Un murale che vuole ispirare e indirizzare i giovani ai valori migliori che lo sport può trasmettere. Questo, in breve, il senso di un dipinto che inizia la sua opera di sensibilizzazione delle nuove generazioni, e non solo. Nel pomeriggio del 26 aprile 2026, alloratorio di Castelveccana, è stato inaugurato un museo a cielo aperto, con opere di street art che celebrano i testimoni dello sport. Come i campioni Federico Morlacchi, leggenda del nuoto paralimpico, Giorgio Napoli, sciatore paralimpico, e Tommaso Lamantia, alpinista fotografo.
I tre atleti hanno preso parte allincontro e hanno condiviso con i ragazzi, le famiglie e i cittadini presenti le proprie storie di impegno sportivo e non. «Esperienze personali che riescono a trasmettere i valori dello sport - dice il sindaco Maurizio Spozio - come la solidarietà e linclusione, il lavoro di squadra, la lealtà, il sacrificio e il rispetto per gli avversari e per le regole». Unoccasione di confronto fortemente voluta dal parroco, don Luca Ciotti, che ha organizzato levento in rappresentanza delle parrocchie del Decanato di Luino, con cui il Comune partecipa al bando Porte aperte allOratorio offerto da Fondazione Cariplo e Fondazione del Varesotto a favore di adolescenti e preadolescenti. Una fascia detà che, attraverso larte e le storie vere di campioni, può essere sensibilizzata, secondo il sindaco, a uno sport inteso come fondamento della salute fisica ma anche come elemento chiave per uno sviluppo cognitivo e per il benessere socio-educativo e relazionale dei più giovani.
Toccanti i racconti degli atleti che hanno partecipato allinaugurazione, simbolo che limpegno, la dedizione e una rete sociale di supporto permettono di superare gli ostacoli, anche in caso di disabilità. Un appuntamento che ha mostrato uno dei percorsi possibili nel futuro per i ragazzi, che hanno realizzato il murale sotto la guida del writer Fabrizio e intervistando gli atleti alla ricerca di ispirazione.




(da La Prealpina del 27 aprile 2026)
Si è svolta oggi l'inaugurazione del museo a cielo
aperto presso l'oratorio di Castelveccana. Si tratta di un percorso educativo
nato tra gli oratori del luinese a favore degli adolescenti. Con la regia
del writer Fabrizio, di WG-art, abbiamo realizzato un murales con i volti
di 6 campioni dello sport: Bartali, Magic Johnson, Bebe Vio, J. Zanetti,
Tommaso Lamantia, Paola Egonu.
Alcuni adolescenti, all'interno del progetto PORTE APERTE ALL'ORATORIO,
sostenuto da fondazione Cariplo e da fondazione del varesotto, in questo
periodo hanno ricercato le vicende degli sportivi, si sono documentati,
hanno selezionato ciò che ritenevano significativo e oggihanno raccontato
al folto pubblico presente i tratti della vita e dello stile dei campioni
incontrati. Umiltà e solidarietà, altruismo, determinazione:
sono i valori che loro stessi hanno sottolineato e riconsegnato ai presenti.
A rendere speciale questo momento è stato l'intervento di tre sportivi
locali: Federico Morlacchi (nuotatore paralimpico), Giorgio Napoli (sciatore
paralimpico), Tommaso Lamantia (alpinista che ha scalato il k2). Il loro
racconto ci ha consegnato una riflessione sul sogno e sul limite, sulla
caparbietà e sul cambio di stile, riconoscendo la disabilità
e tirando fuori lil meglio di sé, il sacrificio e il divertimento.
Il clima di familiarità ha favorito uno scambio profondo e contemporaneamente
leggero
insomma è stato a detta di tutti un momento molto
ricco!
Mancano ancora due piccole aggiunte. Sotto al murales, in un secondo momento,
aggiungeremo una scritta tratta dalle lettere di S.Paolo: "Gareggiate
nello stimarvi a vicenda" (Rm. 12). La seconda cosa, sarà un
QRcode per scoprire foto, video e storie dei campioni rappresentati.
Siamo solo all'inizio: il prossimo murales verrà effettuato nell'estate
spostandoci a Luino ed in seguito, nel giro di un ulteriore anno, a Maccagno.
Tre murales che sono i primi passi di un nuovo cammino.E' un'esperienza
che forma, che favorisce la prevenzione, e mette a confronto con modelli
significativi, uomini e donne che hanno molto da dirci e da cui possiamo
imparare per crescere.
Appuntamento a dopo l'estate con nuovi testimoni: giustizia, pace, bellezza
su questo tema proveremo a riflettere con i ragazzi disposti a mettersi
in gioco.
Grazie, ciao,
don Luca