
1. A mezzogiorno si fece buio su tutta la terra (Mt 27,45)
Essere là nelle ore del buio in pieno giorno.
Essere là, nelle ore in cui si oscura il sole e perde gusto la vita
e si smarrisce il pensiero. Essere là quando non ci sono più
parole da dire, ma solo gemiti, non più preghiere, ma grida, non
più attese, ma un disarmato consegnarsi.
Essere là, quando si fa buio mentre dovrebbe esserci il sole, mentre
irrompe la morte, mentre è ragionevole aspettarsi la vita.
Abitare le ore del buio.
Le ore del buio avvolgono tutta la terra. Il sole si oscura a mezzogiorno
per i santi e per i peccatori, per quelli che passano sotto la croce di
Gesù per deriderlo e quelli che stanno sotto la croce per tenere
fisso lo sguardo su colui che è stato trafitto, quelli che fanno
battute stupide anche delle ultime parole del condannato e quelli che ascoltano
le ultime parole e si uniscono allultima preghiera.
Per tutti cè un mezzogiorno in cui si fa buio su tutta la terra.
2. I preti, sono là, con tutti, come tutti nelle ore del buio.
Anche i preti sono là nelle ore del buio.
I preti abitano le ore del buio e come uomini che si riconoscono crocifissi
con Gesù, si affidano allamico incontrato nella giovinezza,
seguito con entusiasmo e con sacrificio, si affidano al Signore che li ha
mandati a preparare la Pasqua, si affidano al Signore in quelle ore del
buio come i servi fedeli che aspettano il ritorno del Signore, si affidano
senza la pretesa di privilegi, ma con lumile consegnarsi di tutti
i poveri peccatori: Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo
regno (Lc 23,42).
I preti abitano le ore del buio e come il discepolo amato, come i discepoli
professano la loro fede e perciò sanno vedere il velo del tempio
che si squarcia e ricevono la rivelazione della verità di Dio: nel
fallimento si riconosce il compimento perché Gesù muore per
amore; nellumiliazione si riconosce la gloria di Dio, perché
questa è la gloria di Dio, lamore che rende capaci di amare
come Gesù ha amato, cioè lo Spirito Santo; nel corpo crocifisso,
nel sangue versato si riconosce il sacrificio della nuova ed eterna alleanza.
Ecco che cosa fanno i preti nelle ore del buio: celebrano la Messa.
I preti abitano le ore del buio, insieme con Gesù. Cioè pregano.
Pregano i salmi del servo che grida: fino a quando, fino a quando Signore?
Pregano i salmi dellinvocazione straziante: Dio mio, Dio mio perché
mi hai abbandonato? Pregano con le parole della confidenza: Padre, nelle
tue mani consegno il mio spirito.
I preti abitano le ore del buio, insieme con tutti i fratelli e le sorelle.
Sono ministri della consolazione. Cercano di stare vicini a coloro che sono
nella prova. Non sanno come guarire, ma invocano la guarigione. Non sanno
come allontanare la morte, ma credono e predicano che la morte è
stata vinta e che Gesù è risorto perché tutti i figli
di Dio vivano nella speranza della risurrezione. Non sanno che cosa dire,
avvertono che anche le parole possono essere un fastidio per chi soffre
e abita nelle ore del buio. Che cosa possono fare? sono là anche
loro, non hanno niente da dire, niente da dare se non la benedizione del
Signore e il pane della vita eterna e lunzione del sollievo.
3. Don Fiorenzo
Celebriamo in questo momento la rivelazione che don Fiorenzo ha ricevuto
quando si è squarciato per lui il velo del tempio e tutto è
diventato luce.
Si può dire di don Fiorenzo che è un prete di quelli che stanno
là sotto la croce nelle ore del buio.
È stato vicino a persone che hanno visto farsi buio nel pieno del
giorno, i carcerati, i malati, le molte persone in pena che i parroci incontrano
nelle loro comunità.
Ha attraversato lui stesso ore buie nei tempi della malattia quando era
a Gesù a Nazaret, in Milano, quel buio che irrompe quando ci sia
aspetta che sia mezzogiorno, piena luce.
E in questi mesi ha visto farsi buio su tutta la terra fino allora
estrema, quando tutto è diventato luce.
Lo accompagniamo ora con la preghiera riconoscente e affettuosa e gli chiediamo
di stare ancora con noi quando vengono per noi le ore del buio: ci parlerà
della rivelazione che ha ricevuto quando il velo si è squarciato
e il fianco di Cristo è stato trafitto, ci parlerà della gloria
di Dio che avvolge con la sua luce tutte le vite e tutte le cose.
+ Mario Delpini


