chiesa di Domo

Febbraio 2019

da Panama 2019 a Lisbona 2022

 

chiesa di Porto

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 Agenda Diocesana


Sognare e costruire il domani

già da oggi insieme

Chi non è mai stato ad una giornata mondiale della gioventù non ha avuto la possibilità di respirare un’aria straordinariamente frizzante e ricca di speranza. Chi ci è stato sa bene che quello è un tempo che ha segnato passi significativi nel suo cammino.
E così abbiamo assistito alla GMG di Panama con i suoi 700000 giovani (ma allora ce ne sono ancora che desiderano seguire Gesù!), con il loro entusiasmo e con la guida sapiente e coinvolgente di papa Francesco.
Sulla scia del sinodo dei vescovi sui giovani il Papa ha rilanciato alcune linee che vengono consegnate anche a noi personalmente e soprattutto alla nostra comunità dove i giovani ci sono ma sembrano un po' nascosti, ci vuole il lanternino per andare a scovarli.

C’è di più
“Il Vangelo ci insegna che il mondo non sarà migliore perché ci saranno meno persone malate, deboli, fragili o anziane di cui occuparsi e neppure perché ci saranno meno peccatori, ma che sarà migliore quando saranno di più le persone che, come questi amici (si riferisce ad alcune testimonianze – ndr), sono disposte e hanno il coraggio di dare alla luce il domani e credere nella forza trasformatrice dell’amore di Dio”. E così, il progresso della società non sarà “solo per arrivare a possedere l’ultimo modello di automobile o acquistare l’ultima tecnologia sul mercato. C'è molto di più che vivere per questo”.
E’ chiaro che questa provocazione venga sul mondo adulto, sulle scelte che mettiamo in atto e che dietro la scusa di una miglior qualità della vita nascondono spesso la ricerca di una certa comodità: il criterio diventa così il confort …ma forse c’è di più …

C’è qualcuno che non è degno di amore?
Non si smentisce lo sguardo di Papa Francesco, che è sguardo di vangelo, nel suo riferimento agli ultimi: chissà se sapremo contagiarci e contagiare i giovani ad uno sguardo che permetta di ragionare così: “Non basta infatti stare tutto il giorno connessi per sentirsi riconosciuti e amati”. Occorre dire sì al Signore. E questo “significa avere il coraggio di abbracciare la vita come viene, con tutta la sua fragilità e piccolezza e molte volte persino con tutte le sue contraddizioni e mancanze di senso. Abbracciare la vita - prosegue Francesco - si manifesta anche quando diamo il benvenuto a tutto ciò che non è perfetto, puro o distillato, ma non per questo è meno degno di amore. Forse che qualcuno per il fatto di essere disabile o fragile non è degno d’amore? Qualcuno per il fatto di essere straniero, di avere sbagliato, di essere malato o in una prigione non è degno d’amore? Così fece Gesù: abbracciò il lebbroso, il cieco e il paralitico, abbracciò il fariseo e il peccatore. Abbracciò il ladro sulla croce e abbracciò e perdonò persino quelli che lo stavano mettendo in croce”. Così i giovani devono imparare ad abbracciare la vita e scoprire di essere fatti per un di più.

Giovane non è sinonimo di “sala d’attesa”: siete l’adesso di Dio!
"Come se essere giovani - ha aggiunto - fosse sinonimo di “sala d’attesa” per chi aspetta il turno della propria ora. E nel “frattanto” di quell’ora, inventiamo per voi o voi stessi inventate un futuro igienicamente ben impacchettato e senza conseguenze, ben costruito e garantito con tutto ben assicurato: è la finzione della gioia. Così “vi tranquillizziamo e vi addormentiamo perché non facciate rumore, perché non facciate domande a voi stessi e agli altri, perché non mettiate in discussione voi stessi e gli altri; e in questo “frattanto” i vostri sogni perdono quota, cominciano ad addormentarsi e diventano illusioni rasoterra, piccole e tristi solo perché consideriamo o considerate che non è ancora il vostro adesso; che siete troppo giovani per coinvolgervi nel sognare e costruire il domani".
Non può e non deve essere così, ha detto il Papa. "Uno dei frutti del recente Sinodo è stata la ricchezza di poterci incontrare e, soprattutto, ascoltare. La ricchezza dell’ascolto tra generazioni, la ricchezza dello scambio e il valore di riconoscere che abbiamo bisogno gli uni degli altri, che dobbiamo sforzarci di favorire canali e spazi in cui coinvolgerci nel sognare e costruire il domani già da oggi. Bisogna farlo insieme.
Uno spazio che non si regala né lo vinciamo alla lotteria, ma uno spazio per cui anche voi dovete combattere. Perché voi, cari giovani, non siete il futuro, ma l’adesso di Dio. Lui vi convoca e vi chiama nelle vostre comunità e città ad andare in cerca dei nonni, degli adulti; ad alzarvi in piedi e insieme a loro prendere la parola e realizzare il sogno con cui il Signore vi ha sognato".
Una bella provocazione! Ma è una provocazione per noi. E’ tempo di rimetterci sulle strade dei giovani perché loro possano rimettersi sulle strade del vangelo e della chiesa, non perché dobbiamo essere in tanti ma perché c’è un di più di amore che chiede di poter essere vissuto: così si manifesta l’adesso di Dio!

Ed ora appuntamento al 2022 a Lisbona: ci andiamo?

Don Luca


Gli appuntamenti con la Scuola della Parola

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Come è tradizione, celebreremo la

Festa della Madonna di Lourdes

nella frazione di Musadino

Sabato 9 febbraio
alle ore 20,30 — recita del s. Rosario, benedizione e accensione falò cui seguirà un momento di amicizia, con bevande calde e dolci
Domenica 10 febbraio
alle ore 11,00 s. Messa in onore della Madonna e incanto dei doni nella bella tradizione popolare

Orari delle celebrazioni feriali e festive

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TRE COMMISSIONI per sviluppare altrettanti percorsi pastorali su:

Parola -  riflettere sulla Parola di Dio e su come far camminare la comunità a partire dalla Parola
Poveri -  riflettere sulle povertà e su come far camminare la comunità a partire dai poveri
Famiglia -  riflettere sulla famiglia e su come far camminare la comunità a partire dalla attenzione alle famiglie

CHI VUOLE PARTECIPARE può dare la propria disponibilità a don Luca


 

 

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2019

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2 febbraio, le nuove puntate dell'itinerario biblico

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le persone malate, anziane o comunque con problemi di mobilità che desiderano ricevere la Comunione nella loro abitazione.
Noi contatteremo gli interessati o i loro familiari concordando le modalità in dettaglio. Grazie!
…E non dimenticate di segnalarci anche coloro che sono ricoverati in ospedale o alle case di riposo!
Grazie per la vostra collaborazione!

per non dimenticare...

Come molti avranno notato, stiamo raccogliendo e pubblicando sul sito web della nostra Unità Pastorale fotografie e ricordi dei parroci e dei sacerdoti di Porto e di Domo, per conservarne la memoria e riproporre la loro figura al ricordo di tutti. Sono anche ricordate altre figure di sacerdoti legati alle nostre parrocchie.

Vi chiediamo la disponibilità a prestarci eventuali foto, immaginette, ritagli di giornale, testi, ricordi, in vostro possesso, che fotograferemo e prontamente vi restituiremo. Il materiale ricevuto sarà pubblicato sul sito web o utilizzato per eventuali attività culturali delle nostre parrocchie.

Grazie a tutti per la collaborazione!


Il restauro del Battistero di Domo e la presentazione del progetto


CONTRIBUTI E OFFERTE PER RESTAURI E LAVORI

Chi volesse contribuire alle spese per i lavori eseguiti o in programma può farlo tramite bonifico bancario su uno dei seguenti conti della parrocchia:

PARROCCHIA DI PORTO
IBAN IT56 D033 5901 6001 0000 0122 758
causale: ....

PARROCCHIA DI DOMO
IBAN IT82 X033 5901 6001 0000 0122 760
causale: ...

Le offerte per le sole opere di restauro autorizzate dalla Soprintendenza sono deducibili dalle tasse richiedendo l'apposita attestazione in Parrocchia.