chiesa di Domo

Agosto 2018

 

chiesa di Porto

 il Notiziario del mese

 Sezione Ragazzi

 Agenda Diocesana


Lo stile di Dio che ci è donato

Nei momenti “incisivi” e “decisivi” delle scelte che il vangelo ci fa la grazia di poter accogliere e che ci aiutano a vivere come “pellegrini” e non come girovaghi, per me è stata particolarmente viva la parola del salmo 33 che ad un certo punto dice: “guardate a Lui e sarete raggianti”.
Nella grazia del Battesimo, che da subito i miei genitori hanno voluto donarmi, ho potuto comprendere, crescendo nella testimonianza dei miei cari e di tante persone libere da attaccamenti individuali, la bellezza di “guardare a Lui, il Signore”. Certamente prima di tutto era Lui che guardava a me personalmente attraverso la quotidianità “di quei tanti incontri” che mi spingevano a “cercarlo” perché mi testimoniavano, con la loro vita, l’intimo “legame” che vivevano con Gesù, sia nella preghiera che nella loro quotidianità.
Finalmente un giorno anch’io mi sono rivolto a Lui non più attraverso intermediari, ma personalmente e mi sono ritrovato con il cuore colmo di gioia, di luce e di pace. Ricordo sempre con stupore l’esperienza di questo primo vero incontro vissuto durante un ritiro spirituale a cui avevo partecipato un po' per caso perché ci andavano anche i miei amici. Nel dialogo con la Parola e davanti a Gesù eucaristico vissi la grazia di “un tu a Tu” che mi aprì radicalmente a nuove prospettive di vita.
Da allora la quotidianità e la dignità di ogni persona cominciarono ad essere vissute con Lui pur nella mia fragilità di discepolo .
Così, ancor prima di diventare sacerdote, grande e immensa diventò per me la celebrazione della santa messa. Vivevo la bellezza di partecipare al suo Amore insieme a fratelli nella fede, spesso sconosciuti, ma uniti come membra del Suo Corpo eucaristico.
Con loro attendevo con fervore il suo: per voi e per tutti che m’infondeva sempre più nel “cuore” la consapevolezza della dignità di ogni “altro”. Mi accorgevo come umanamente Lui allargava sempre più i miei piccoli orizzonti accogliendo intimamente questo affetto totale di Gesù per tutti.
Lui il Signore mi saziava e mi faceva “vedere” la sua volontà così libera da pregiudizi da farmi chiedere, con umiltà e desiderio, di farmi “discepolo del suo stile di vita”. I miei cari avevano voluto donarmelo già dalla mia nascita con il battesimo, ma era rimasto come un “seme” nascosto nella mia vita.
Ricordo che cercai, con vivo desiderio, di sapere il giorno del mio battesimo e da quando lo seppi divenne il mio vero compleanno non per dimenticare la data della mia nascita, ma perché ne capivo finalmente il valore: poter vivere anch’io quel “per voi e per tutti” unito nel Corpo di Cristo. Capivo finalmente che significava essere un “membro del Corpo di Gesù”. Quanti doni e quante “strade nuove” ho imparato ad accogliere e a vivere in quel lasciarmi fare pellegrino con Lui perché come membro del Suo corpo mi ero lasciato prendere fin “nelle viscere della mia umanità”.
Si, il Signore mi aveva “aperto” lo sguardo e di giorno in giorno mi rimetteva in cammino, come un pellegrino, dentro le mie fatiche e ottusità, per seguire la sua strada.
Cominciai a “vedere” uomini e donne, giovani e anziani un po' come voleva il Signore. Imparai a “vedere” la straordinaria bellezza di ogni persona e in essa ricercare un dialogo per imparare sempre più a vivere la mia realtà di membro del Corpo di Cristo di cui anche l’altro, per volontà di Dio, ne faceva parte.
A volte era tanto esigente questa conversione da lasciarmi come “nudo”, smarrito di capacità di fronte all’incontro con l’altro tanto diverso da me, ma tanto ricco di vita intima pur nella sua grande povertà.
Grazie a questo “lasciarmi fare pellegrino”, in particolare da sacerdote, ringrazio il Signore di avermi fatto sempre vivere il sacramento della Confessione con questo “suo cuore” di stima di fronte ad ogni fratello o sorella che si accostavano a questo immenso e meraviglioso sacramento della misericordia divina. Poter testimoniare con il mio cuore, con la mia mente, che la parabola della “pecorella smarrita” non era semplicemente una bella storiella, ma la precisa volontà di Gesù per tutti, mi ha sempre offerto la disponibilità dell’accoglienza del fratello penitente e la tenerezza della benedizione (dire-bene) del Signore per lui o lei. Ogni sacerdote, infatti, è stato chiamato a questo “ministero” per essere “servitore” della Sua Immensa misericordia offrendo ad ogni persona, che cerca di uscire dal suo “smarrimento”, la consapevolezza che è appassionatamente cercata e amata dal Signore.
Secondo me però, per poter sempre vivere l’accoglienza dell’altro nel Nome di Gesù è sempre necessario lasciarsi fare quotidianamente, pur con le proprie fragilità, “pellegrini della sua misericordia”. Io sono certo che ogni credente, che si nutre dell’amore di Gesù, sa che è chiamato, per vocazione, ad essere, mi viene da dire, un “quotidiano” della misericordia di Dio.
Più gli anni sono passati tanto più ho compreso che è necessario lasciare a Gesù tutto il “mio” tempo senza divisioni tra svago e preghiera, studio e lavoro. E’ questo che, a poco a poco, ho imparato affidandomi alla vergine Maria, sposa di Giuseppe e madre di Gesù.
Con Lei ho imparato questa verità perché, senza reticenze, si è sempre chiamata: la serva del Signore e sempre si è fatta pellegrina con il Signore perché avvenisse in lei la volontà di Dio. Penso spesso a quante amicizie e relazioni ella avrà vissuto portando sempre in lei la “sequela” guidata dalla disponibilità di essere la “serva del Signore” o meglio pellegrina della sua misericordia.
don Ervé


 RACCOLTA DI OFFERTE PER HAITI

Nelle nostre Parrocchie di Porto e Domo alle s. Messe di ogni sabato e domenica e fino al 20 ottobre (giorno della Veglia Missionaria in Duomo, in cui anche don Ervé riceverà il mandato missionario) raccoglieremo le nostre offerte per sostenere la missione dove presterà servizio don Ervé.

Per saperne di più su Haiti e la missione ambrosiana, clicca qui!

La nuova Comunità Pastorale Castelveccana, Nasca, Porto e Domo

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Festa di Ligurno

Domenica 5 agosto

Ore 11,15 s. Messa a Ligurno
in onore della Madonna della neve e di San Rocco


Festa di San Genesio a Sarigo

Sabato 18 agosto ore 20,30 processione eucaristica
dalla chiesa di s. Giorgio alla chiesa di S. Genesio

Benedizione, Accensione del falò

Domenica 19 agosto ore 11,15 s. Messa a S. Genesio

A seguire, al parco di S. Carlo ore 13,00 pranzo
ore 15,00 Incanto e Tombola


S. Messe all'alpe San Michele

Saranno celebrate alle ore 16 nelle domeniche di agosto: 12 e 19 e la prima domenica di settembre.

In questa ultima domenica 2 settembre è prevista anche la Festa di San Michele
con la tradizionale gastronomia all'aperto.

Valorizziamo il periodo estivo o di vacanza anche partecipando all'Eucaristia in una cornice dove la natura apre di più il cuore alla contemplazione del mistero di Dio.




Il restauro del Battistero di Domo e la presentazione del progetto




Novità inserite nel sito, aggiornamenti...

2018

La nuova Agenda Diocesana da luglio 2018 a luglio 2019, clicca qui

Il Vangelo delle Feste per i bambini (testi e disegni): dal sito della Diocesi, clicca qui


Il Calendario dell'Unità Pastorale per il 2018: clicca qui


31 luglio, il notiziario di Agosto 2018

31 luglio, la Missione Ambrosiana di Haiti

31 luglio, in programma della Festa di Porto 2018

26 giugno, le nuove puntate dell'itinerario biblico

26 giugno, la rubrica sulla Cucina dei Santi

30 maggio, le schede storiche dai nostri archivi

10 marzo, la conversazione su Giona e il Dio del perdono


E' stato completamente rivisto lo spazio dedicato alla storia delle parrocchie di Porto e di Domo; sono state realizzate le schede storiche di ciascuna chiesa e l'inventario delle cappelle ed edicole votive in via di completamento.

Si possono vedere le foto di ciascuna chiesa in fotogallery ulteriormente arricchita.


Se desiderate ricevere gratuitamente sulla vostra casella mail:

il Calendario 2018, il Notiziario Mensile

o volete essere aggiornati sulle attività dell'Unità Pastorale, potete richiederlo scrivendo a

info@parrocchiaportodomo.it

 

"Il nostro impegno di portare il Signore
nelle Case di tutti non cessa mai!"

Cari Amici e Amiche, vi preghiamo di segnalare

- a Don Hervé (tel. 348-9192640)
- al diacono Luca (tel. 371-1276098)
- alla Signora Iva, per Porto (tel. 0332-548861)
- al Signor Ezio, per Domo (tel. 333-5260138)


le persone malate, anziane o comunque con problemi di mobilità che desiderano ricevere la Comunione nella loro abitazione.
Noi contatteremo gli interessati o i loro familiari concordando le modalità in dettaglio. Grazie!
…E non dimenticate di segnalarci anche coloro che sono ricoverati in ospedale o alle case di riposo!
Grazie per la vostra collaborazione!

per non dimenticare...

Come molti avranno notato, stiamo raccogliendo e pubblicando sul sito web della nostra Unità Pastorale fotografie e ricordi dei parroci e dei sacerdoti di Porto e di Domo, per conservarne la memoria e riproporre la loro figura al ricordo di tutti. Sono anche ricordate altre figure di sacerdoti legati alle nostre parrocchie.

Vi chiediamo la disponibilità a prestarci eventuali foto, immaginette, ritagli di giornale, testi, ricordi, in vostro possesso, che fotograferemo e prontamente vi restituiremo. Il materiale ricevuto sarà pubblicato sul sito web o utilizzato per eventuali attività culturali delle nostre parrocchie.

Grazie a tutti per la collaborazione!


CONTRIBUTI E OFFERTE PER RESTAURI E LAVORI

Chi volesse contribuire alle spese per i lavori eseguiti o in programma può farlo tramite bonifico bancario su uno dei seguenti conti della parrocchia:

PARROCCHIA DI PORTO
IBAN IT56 D033 5901 6001 0000 0122 758
causale: ....

PARROCCHIA DI DOMO
IBAN IT82 X033 5901 6001 0000 0122 760
causale: ...

Le offerte per le sole opere di restauro autorizzate dalla Soprintendenza sono deducibili dalle tasse richiedendo l'apposita attestazione in Parrocchia.