chiesa di Domo

Giugno 2018

 

chiesa di Porto

 il Notiziario del mese

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 Agenda Diocesana 2017-2018


Con Gesù impariamo a farci "pellegrini" di misericordia

Mi ha sempre affascinato la testimonianza di Gesù che gli Evangelisti hanno saputo mettere in evidenza anche a loro scapito: il farsi pellegrino di Gesù. L’evangelista Matteo, ad esempio, ci testimonia che: “Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità.”
Sappiamo anche che in questo suo “pellegrinare”, cioè nell’andare agli altri, Gesù portava sempre con sé i suoi discepoli. Mi piace con voi soffermarmi a riflettere su un’esperienza che certamente ha rinnovato il cuore dei discepoli. E’ l’esperienza della moltiplicazione dei pani e dei pesci ché farà certamente bene anche a noi impegnati quotidianamente nel cercare di essere discepoli di Gesù.
Quella giornata fu straordinaria, tanto che tutti gli evangelisti la ricordano anche se con delle varianti.
La quantità di gente che era accorsa ad ascoltare il Maestro era numerosissima. Quand’ormai stava calando la sera i discepoli, un po' preoccupati dal luogo solitario, dissero a Gesù di rimandare le folle perché andassero a cercarsi da mangiare nei villaggi vicini (cfr.Mt 14,15ss)
Ma Gesù non ci sta. Non era ancora scaduto il tempo dell’accoglienza, anzi i discepoli avevano proprio bisogno d’imparare a vivere pienamente la compassione di Gesù anche per il prossimo che non ha un volto familiare. E fu così che il Maestro domandò loro di continuare a collaborare con Lui con una iniziativa che da loro fu ritenuta subito impossibile: “date voi stessi da mangiare”. La loro mentalità missionaria evidentemente non teneva ancora in conto dell’essere discepoli di Gesù. Chiudo gli occhi e prego per un po' cercando di comprendere bene questo momento così incredibile, ma anche di possibile profonda conversione. Nella mia mente risuona la reazione dei discepoli che mi appare giustificata dall’evidenza della sproporzione: “abbiamo solo cinque pani e due pesci” e, come se fossi presente, mi associo anch’io alla conclusione che tirano, forse anche con sottile ironia, ma: “cos’è questo per tanta gente …”.
Continuo a leggere il vangelo e mi accorgo che Gesù non ribatte alle parole dei discepoli, anzi chiede loro di portare a Lui quello che hanno e di adoperarsi a far sedere tutti in gruppi di un certo numero. E’ da questo momento che per i discepoli, che avevano pensato che “la giornata missionaria fosse finita” che inizia una meravigliosa avventura perché, nonostante loro stessi, avevano iniziato a prestar fede alle parole di Gesù.
Così, tirate su le maniche, condividono con Gesù quello che hanno per servire, come Lui ha chiesto, proprio tutti e alla fine raccolsero ancora dodici ceste di pani e pesci avanzati.
Riaprendo gli occhi penso a me stesso, alla mia fede, come può fare anche ciascuno di voi. Capisco che anche nella “sproporzione delle mie capacità”, posso affidarmi alla presenza di Gesù e rimettermi in missione offrendo pienamente la mia debolezza come fecero i discepoli con i loro cinque pani e due pesci.
Penso che dall’accoglienza dell’altro guidata dal Signore, inizio ad essere missionario.
Così Gesù ci fa cambiare i nostri giudizi, le nostre aspettative aprendoci alla gioia inattesa del metterci a disposizione per farci prossimo nella vita ordinaria, quotidiana.
Molto prima di questo cammino di conversione Gesù aveva detto ai suoi discepoli:
“la messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!”. (Mt 9,37-38)
Con queste sue parole, Gesù preparava i discepoli a comprendere che la missione è necessaria, ma la si può vivere pienamente solo uniti e nella comunione con il Padre, proprio come fa Lui. Gesù di fronte alla messe, o meglio ai figli di Dio non ancora consapevoli della loro intimità divina, rende consapevoli i discepoli di essere anche loro partecipi del dono della salvezza da portare a tutti.
Cosi Gesù, nel suo viaggiare come pellegrino dell’amore del Padre, fa vivere ai suoi la disponibilità verso tutti perché questo è il suo progetto di vita.
Con inimmaginabili nuove relazioni (es. Zaccheo) Gesù converte i discepoli ad uscire dalle loro opinioni circa l’amore di Dio.
A tutti è necessario “andare” per testimoniare la salvezza “fino alla fine del mondo”.
Così, anche ciascuno di noi, per la grazia dello Spirito Santo che ci è dato in dono, liberato dalla tentazione, sempre in agguato, di agire solo per sé stesso, è data la responsabilità di farsi, giorno dopo giorno, “pellegrino” della misericordia di Dio.

don Ervé



40° anniversario dell’ordinazione sacerdotale di don Ervé
10 giugno 1978 - 2018

E’ una bella occasione per rinsaldare i legami all’interno della Comunità e fra la Comunità ed il suo Parroco, anche attraverso la celebrazione eucaristica.
Entrambe le celebrazioni di domenica mattina (a Porto e a Domo) saranno animate dalla presenza del Coro Elikya (che significa “speranza” nella lingua congolese) diretto dal maestro Raymond Bahati. E’ composto da un gruppo di cantori di provenienza culturale, geografica e religiosa molto diversa. Anche gli strumenti utilizzati sono assai diversi: violino, violoncello, flauto, chitarra, percussioni, marimba, tastiera, contrabbasso, … Ispirazione religiosa, fascino dell’Africa e attenzione al tema della diversità si fondono in un repertorio che comprende prevalentemente canti religiosi cristiani e attinge a diverse tradizioni musicali, dando vita a inediti affreschi sonori generati dall’intreccio di trascinanti combinazioni ritmiche e melodiche.

La benedizione di Papa Francesco

Alcuni momenti della celebrazione a Domo

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due momenti delle Ordinazioni sacerdotali del 1978


Oratorio estivo 2018

inizia lunedì 11 giugno....

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Prima Comunione: domenica 6 maggio (foto Sangalli - Laveno Mombello)

 

Cresima: domenica 20 maggio (Foto Fazio - Germignaga)


L'Esortazione Apostolica di Papa Francesco

Gaudete et exsultate

sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo


don Giuseppe Vegezzi

Il nuovo Vicario Episcopale per la zona pastorale II (Varese)

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Il Sinodo minore 2018

per saperne di più, clicca qui



Il restauro del Battistero di Domo

e la presentazione del progetto


Anno Catechistico 2017-18

lettera alle famiglie e programma catechistico

Gli incontri della catechesi avverranno:
a Domo: il sabato dalle 16.30 alle 17.30 a partire dal 7 ottobre

e per saperne di più sul nuovo anno oratoriano, clicca qui




Novità inserite nel sito, aggiornamenti...

2018

La nuova Agenda Diocesana da luglio 2017 a luglio 2018, clicca qui

Il Vangelo delle Feste per i bambini (testi e disegni): dal sito della Diocesi, clicca qui


Il Calendario dell'Unità Pastorale per il 2018: clicca qui


11 giugno, il 540° di ordinazione di don Ervé

30 maggio, il notiziario di Giugno 2018

30 maggio, la nuova scheda storica dai nostri archivi

30 maggio, le nuove puntate dell'itinerario biblico

30 maggio, la nuova rubrica sulla Cucina dei Santi

27 aprile, le iscrizioni all'Oratorio Estivo 2018

10 marzo, la conversazione su Giona e il Dio del perdono

05 febbraio, le nuove schede delle cappelle ed edicole votive

22 gennaio, il calendario del Corso per fidanzati


E' stato completamente rivisto lo spazio dedicato alla storia delle parrocchie di Porto e di Domo; sono state realizzate le schede storiche di ciascuna chiesa e l'inventario delle cappelle ed edicole votive in via di completamento.

Si possono vedere le foto di ciascuna chiesa in fotogallery ulteriormente arricchita.


Se desiderate ricevere gratuitamente sulla vostra casella mail:

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o volete essere aggiornati sulle attività dell'Unità Pastorale, potete richiederlo scrivendo a

info@parrocchiaportodomo.it

 

"Il nostro impegno di portare il Signore
nelle Case di tutti non cessa mai!"

Cari Amici e Amiche, vi preghiamo di segnalare

- a Don Hervé (tel. 348-9192640)
- al diacono Luca (tel. 371-1276098)
- alla Signora Iva, per Porto (tel. 0332-548861)
- al Signor Ezio, per Domo (tel. 333-5260138)


le persone malate, anziane o comunque con problemi di mobilità che desiderano ricevere la Comunione nella loro abitazione.
Noi contatteremo gli interessati o i loro familiari concordando le modalità in dettaglio. Grazie!
…E non dimenticate di segnalarci anche coloro che sono ricoverati in ospedale o alle case di riposo!
Grazie per la vostra collaborazione!

per non dimenticare...

Come molti avranno notato, stiamo raccogliendo e pubblicando sul sito web della nostra Unità Pastorale fotografie e ricordi dei parroci e dei sacerdoti di Porto e di Domo, per conservarne la memoria e riproporre la loro figura al ricordo di tutti. Sono anche ricordate altre figure di sacerdoti legati alle nostre parrocchie.

Vi chiediamo la disponibilità a prestarci eventuali foto, immaginette, ritagli di giornale, testi, ricordi, in vostro possesso, che fotograferemo e prontamente vi restituiremo. Il materiale ricevuto sarà pubblicato sul sito web o utilizzato per eventuali attività culturali delle nostre parrocchie.

Grazie a tutti per la collaborazione!


CONTRIBUTI E OFFERTE PER RESTAURI E LAVORI

Chi volesse contribuire alle spese per i lavori eseguiti o in programma può farlo tramite bonifico bancario su uno dei seguenti conti della parrocchia:

PARROCCHIA DI PORTO
IBAN IT56 D033 5901 6001 0000 0122 758
causale: ....

PARROCCHIA DI DOMO
IBAN IT82 X033 5901 6001 0000 0122 760
causale: ...

Le offerte per le sole opere di restauro autorizzate dalla Soprintendenza sono deducibili dalle tasse richiedendo l'apposita attestazione in Parrocchia.