chiesa di Domo

Gennaio 2018

 

chiesa di Porto

 il Notiziario del mese

 Sezione Ragazzi

 Agenda Diocesana 2017-2018


Tendere le mani

All’inizio del nuovo anno 2018, desidero mettere in evidenza, per il nostro COMUNE “cammino di testimoni missionari” del Signore, l’infinita tenerezza di Dio nel suo “tendere le mani” per amare tutti.
Scelgo dal Vangelo di Luca al cap. 23,33.. il momento, secondo me, più profondo della totale tenerezza di Dio:
“ Quando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Gesù diceva: “Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno”.
E’ chiarissimo che la Comunità cristiana, a cui Luca consegna il “suo” vangelo, fin dall’inizio della sua vita di testimonianza ne aveva compreso il significato per la loro vita di discepoli di di Gesù verso tutti. La vita “donata” nel martirio esprimeva infatti la fiduciosa fedeltà al proprio Signore Gesù, e l’accoglievano per esserne testimoni nella loro vita a servizio del mondo, cioè per vivere come santi secondo la “SUA PAROLA”.
In tal modo le ultime parole di Gesù sulla croce davano definitiva pienezza al suo essere il Messia.
Il suo amore infinito si riassume così nel gesto incredibile di tendere le sue mani crocifisse per domandare il perdono al Padre, suo e nostro, per coloro che, allora e sempre, lo disprezzeranno e lo uccideranno barbaramente (qualunque cosa avrete fatto ad uno di questi piccoli l’avrete fatto a me). Il lasciarsi crocifiggere non è debolezza, ma partecipazione al dramma di ogni persona per testimoniare a tutti che l’amore, pur lottando fino in fondo contro l’inumanità, è sempre guidato dal perdono e dalla misericordia illuminati da queste sue parole: “Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno”.. che ne fanno sapere il perché.
Si! Perché prima di tutto il sapere non sta nelle conoscenze, ma nelle buone relazioni (dal latino sapere = dare sapore, dare bontà).
Così, pur dando tutto di sé nella lotta contro l’egoismo Gesù rimane fedele al valore di ogni singola persona perché è il Dio dell’incarnazione, il Dio che dà “sapore”. Nell’incarnazione l’Altissimo “offre e accoglie” in Maria e Giuseppe l’eterna alleanza con la sua creatura che il presepe, (a noi tanto caro grazie anche alla fede di S. Francesco d’Assisi che ne è stato anche l’inventore nella terra di Greccio), ci ha portato anche quest’anno nell’intimità della famiglia e delle Comunità.
Questa consapevolezza d’amore totale di Dio l’evangelista Luca l’aveva già messa all’inizio del suo vangelo con il così detto vangelo dell’infanzia.
In esso anche noi pochi giorni fa, abbiamo riassaporato il rapporto totale di Dio con l’umanità proprio nella sua divina Incarnazione nella quale si suggella, per la scelta di Maria e di Giuseppe, la comunione eterna di Dio con l’uomo e dell’uomo con Dio.
Guardando alla santa famiglia ci è possibile avere una comprensione più reale dell’immensa e chiara concretezza dell’amore di Dio che si dona per accogliere e lasciarsi accogliere. Per inciso può farci bene sapere (dare sapore) che la santità si esprime dando e possibilmente, ma non sempre, ricevendo accoglienza. L’amore infatti non è sottomesso alla regola del solo dare e avere. Questo è il progetto di Dio Padre che Gesù ci ha rivelato nella testimonianza sulla Croce a Gerusalemme come il Crocifisso e da Risorto ogni giorno per chi lo vuole accogliere.
L’impegno totale di Dio per insegnarci ad essere suoi discepoli non a parole, ma con i fatti, non nella rassegnazione dell’impotenza, ma nella testimonianza della Carità (amatevi come io vi ho amato) che vince la morte già in questa vita con la sua misericordia ora è anche nelle nostre mani per portare vita là dove le tragedie e gli egoismi del mondo seminano morti ingiuste. Una fede “incarnata” è bella perché si fa missionaria dell’accoglienza di Dio il primo, mi piace pensare, missionario soffiando il suo Spirito.
Buon anno missionario a tutti per tutti
don Hervé
 


Il Calendario 2018

Il Calendario 2018 desidera proporre visivamente l'impegno pastorale assunto dalle nostre parrocchie di Porto e di Domo come priorità del loro cammino come "discepole del Signore nella Chiesa di Milano": "la famiglia al centro". Questa scelta ci è stata anche confermata dall'autorevole parola del nostro Arcivescovo Mario Delpini. Così mese per mese il Calendario cerca di evidenziare questa centralità della Famiglia perché essa non può mai essere data per scontata, ma abbisogna di essere accolta e vissuta giorno per giorno. Abbiamo quindi proposto alcune parti stimolanti, tra le tantissime, dell'Esortazione Apostolica di Papa Francesco: "Amoris laetitia" (La gioia dell'amore) pubblicata il 19 marzo 2016 a seguito della chiusura del Sinodo sulla Famiglia.
Esse possono così essere come "lanterne mensili e quotidiane" atte a coinvolgerci in questo "cammino pastorale della centralità della Famiglia nella vita personale e comunitaria.
Nello stesso tempo l'immagine di copertina, che pone al centro l'eucaristia e le "mani di Dio", vuole dirci che tutto vive e si fa bello se "affonda le sue radici" in Dio.

Buon ANNO !

Appuntamenti


18 - 25 gennaio - Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani


28 gennaio - FESTA DELLA FAMIGLIA

APPUNTAMENTI GRUPPO FAMIGLIE

Tema “La VIA dell’AMORE”

Il calendario degli incontri: clicca qui



Il restauro del Battistero di Domo

e la presentazione del progetto


Anno Catechistico 2017-18

lettera alle famiglie e programma catechistico

Gli incontri della catechesi avverranno:
a Domo: il sabato dalle 16.30 alle 17.30 a partire dal 7 ottobre

e per saperne di più sul nuovo anno oratoriano, clicca qui




Novità inserite nel sito, aggiornamenti...

2018

La nuova Agenda Diocesana da luglio 2017 a luglio 2018, clicca qui

Il Vangelo delle Feste per i bambini (testi e disegni): dal sito della Diocesi, clicca qui

 

Il Calendario dell'Unità Pastorale per il 2018: clicca qui

31 dicembre, il notiziario di Gennaio 2018

31 dicembre, la nuova scheda storica dai nostri archivi

31 dicembre, la nuova puntata dell'itinerario biblico

31 dicembre, la nuova rubrica sulla Cucina dei Santi

 

E' stato completamente rivisto lo spazio dedicato alla storia delle parrocchie di Porto e di Domo; sono state realizzate le schede storiche di ciascuna chiesa; si possono vedere le foto di ciascuna chiesa in fotogallery ulteriormente arricchita.

 


Se desiderate ricevere sulla vostra casella mail il Calendario 2018, il Notiziario Mensile o volete essere aggiornati sulle attività dell'Unità Pastorale, potete richiederlo scrivendo a

info@parrocchiaportodomo.it

 

"Il nostro impegno di portare il Signore
nelle Case di tutti non cessa mai!"

Cari Amici e Amiche, vi preghiamo di segnalare

- a Don Hervé (tel. 348-9192640)
- al diacono Luca (tel. 371-1276098)
- alla Signora Iva, per Porto (tel. 0332-548861)
- al Signor Ezio, per Domo (tel. 333-5260138)


le persone malate, anziane o comunque con problemi di mobilità che desiderano ricevere la Comunione nella loro abitazione.
Noi contatteremo gli interessati o i loro familiari concordando le modalità in dettaglio. Grazie!
…E non dimenticate di segnalarci anche coloro che sono ricoverati in ospedale o alle case di riposo! Grazie per la vostra collaborazione!
Grazie per la vostra collaborazione!

per non dimenticare...

Come molti avranno notato, stiamo raccogliendo e pubblicando sul sito web della nostra Unità Pastorale fotografie e ricordi dei parroci e dei sacerdoti di Porto e di Domo, per conservarne la memoria e riproporre la loro figura al ricordo di tutti. Sono anche ricordate altre figure di sacerdoti legati alle nostre parrocchie.

E' iniziata anche la pubblicazione di articoli di carattere storico relativi a Porto e a Domo.

Vi chiediamo la disponibilità a prestarci eventuali foto, immaginette, ritagli di giornale, testi, ricordi, in vostro possesso, che fotograferemo e prontamente vi restituiremo. Il materiale ricevuto sarà pubblicato sul sito web o utilizzato per eventuali attività culturali delle nostre parrocchie.

Grazie a tutti per la collaborazione!


CONTRIBUTI E OFFERTE PER RESTAURI E LAVORI

Chi volesse contribuire alle spese per i lavori eseguiti o in programma può farlo tramite bonifico bancario su uno dei seguenti conti della parrocchia:

PARROCCHIA DI PORTO
IBAN IT56 D033 5901 6001 0000 0122 758
causale: ....

PARROCCHIA DI DOMO
IBAN IT82 X033 5901 6001 0000 0122 760
causale: ...

Le offerte per le sole opere di restauro autorizzate dalla Soprintendenza sono deducibili dalle tasse richiedendo l'apposita attestazione in Parrocchia.