Festa di Domo 2017

Pellegrini e Testimoni di Misericordia

 

Abbiamo bisogno di contemplare il mistero della misericordia.
È fonte di gioia, di serenità e di pace.
È condizione della nostra salvezza.
(Misericordiae Vultus, 2)

IL TEMA - Ogni volta che la Chiesa celebra i sacramenti rende viva e presente la misericordia di Dio Padre che agisce attraverso il Figlio; è proprio da questa consapevolezza che nasce l'idea di proporre il tema della prossima Festa di Domo: "Pellegrini di Misericordia", poiché come afferma papa Francesco: "Abbiamo bisogno di contemplare il mistero della misericordia. È fonte di gioia, serenità e di pace. È condizione della nostra salvezza".
Ma cosa vuol dire contemplare la misericordia se non vederla impressa nel volto di Cristo che è vivo e realmente presente nel mistero della Santa Eucaristia?

LA MISSIONE - La Chiesa (quindi ogni parrocchia, ogni comunità, ogni persona) ha la missione di annunciare la misericordia di Dio, cuore pulsante del Vangelo, che per mezzo suo deve raggiungere il cuore e la mente di ogni persona. Nel nostro tempo, in cui la Chiesa è impegnata nella nuova evangelizzazione, il tema della misericordia esige di essere riproposto con nuovo entusiasmo e con una rinnovata azione pastorale da parte di tutti. Nelle nostre parrocchie, nelle comunità, nelle associazioni e nei movimenti, dovunque vi sono dei cristiani, chiunque deve poter trovare un'oasi di misericordia.

LA VIA - Non possiamo sfuggire alle parole del Signore: e in base ad esse saremo giudicati: se avremo dato da mangiare a chi ha fame e da bere a chi ha sete. Se avremo accolto il forestiero e vestito chi è nudo. Se avremo avuto tempo per stare con chi è malato e prigioniero. Ugualmente, ci sarà chiesto se avremo aiutato ad uscire dal dubbio che fa cadere nella paura e che spesso è fonte di solitudine; se saremo stati capaci di vincere l'ignoranza in cui vivono milioni di persone, soprattutto i bambini privati dell'aiuto necessario per essere riscattati dalla povertà; se saremo stati vicini a chi è solo e afflitto; se avremo perdonato chi ci offende e respinto ogni forma di rancore e di odio che porta alla violenza; se avremo avuto pazienza sull'esempio di Dio che è tanto paziente con noi; se, infine, avremo affidato al Signore nella preghiera i nostri fratelli e sorelle. In ognuno di questi "più piccoli" è presente Cristo stesso.


Anche quest'anno abbiamo voluto dare un significato ed un contenuto nuovo alla Festa patronale di Domo e come già anticipato lo scorso mese di giugno, sarà l'occasione per essere "Chiesa in uscita" anche attraverso la gioia di una festa che ha le sue origini nel lontano passato, ma che diventa sempre attuale e contemporanea alla nostra storia di oggi, proiettata verso un futuro che ci chiama ad essere tutti

Pellegrini e Testimoni di Misericordia

Lo slogan racchiude il progetto che quest'anno proponiamo alla nostra comunità per consolidare un cammino comune, alla luce del Vangelo, dove ciascuno non è spettatore o destinatario del messaggio, ma ne diventa attore e protagonista. Per questo lo slogan propone la figura del pellegrino, ma cosa significa essere o farsi pellegrino, oggi, in una comunità parrocchiale come la nostra?

Si tratta di diventare protagonisti di un possibile cambiamento e di una grande trasformazione.
Si tratta di uscire non soltanto dai confini di una pratica e di un ambiente, ma innanzitutto da un linguaggio, da una mentalità, da un metodo. Passare dal modello di Chiesa costituita della tradizione europea al modello della comunità missionaria. Da una Chiesa che segna i confini e rimpiange la vecchia società a matrice cristiana, a una comunità che cerca ogni via per farsi lievito in una società che non è più a dominante cristiana.
Si tratta, come veri pellegrini, di imboccare una via per tanti aspetti inesplorata ma obbligata, se non ci si vuole rassegnare a una rapida perdita della dimensione di popolo.
Che faremo e che diremo e quanti errori compiremo? Non aspettiamo di sapere che dire prima di uscire, altrimenti non usciremo mai. Usciamo con il poco che sappiamo e camminando impariamo a camminare.

Sarà allora una Festa Patronale che guarda lontano, ma nello stesso tempo vive il cambiamento del presente, dove ciascuno si fa pellegrino e con la propria vita quotidiana diventa testimone di quella misericordia del Padre che ci è stata offerta ed abbraccia con noi ogni persona, senza distinzione alcuna.




I MOMENTI PRINCIPALI DELLA FESTA SARANNO:

-
la s. Messa di domenica alle 11,00 perché è proprio attorno all'altare, nella celebrazione dell'Eucaristia, che esprimiamo la nostra lode ed il nostro ringraziamento al Signore, mentre gli chiediamo il coraggio e la forza di essere Pellegrini e Testimoni della Misericordia.

-
il bacio delle croci, domenica sera alle 20,30 quando le comunità che compongono la nostra Unità Pastorale, ciascuna con la propria croce addobbata a festa, si ritroveranno a Domo dopo un percorso processionale dalle rispettive chiese o cappelle. Il semplice rito di omaggio alle croci delle chiese sorelle di Domo e di Porto avverrà davanti al Battistero, a sottolineare il luogo di origine della comunità stessa ed il suo forte legame attraverso il Battesimo, alle sorelle e ai fratelli che qui hanno iniziato il loro cammino nella fede.

- l'incanto delle offerte in natura che avverrà alla sera della domenica per consentire di porre maggior attenzione a questo gesto il cui ricavato diventerà l'espressione della nostra partecipazione alla realizzazione del campetto polivalente dell'oratorio.

-
la serata "Pizza acrobatica" di martedì 4 luglio dedicata ai ragazzi ed alle famiglie, che vuole valorizzare la loro presenza all'interno della comunità, segno di speranza per il suo futuro.

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il pomeriggio e la sera del sabato con l'inaugurazione del campetto polivalente e i Tornei sportivi fra gli Oratori della Valtravaglia sottolineano ancora una volta, attraverso il gioco, il desiderio e l'impegno di "fare squadra" allargati ai paesi vicini.

La vostra partecipazione generosa sarà la concreta testimonianza dell'appartenenza alla nostra comunità e del nostro credere nella possibilità di essere veramente tutti



Pellegrini e Testimoni di Misericordia


Tutta la Comunità è invitata a partecipare alle processioni e al BACIO DELLE CROCI domenica 9 luglio - 20,30 - sulla piazza di DOMO

I singoli gruppi si riuniranno verso le ore 20 presso le rispettive chiese o cappelle e si incammineranno verso la chiesa di DOMO:

PORTO: dalla cappella del Roncaccio, quattro strade, via IV novembre, piazza
MUSADINO: dalla chiesa, via Isabella, via della Parrocchia, salita dietro la chiesa, piazza
LIGURNO e TORRE: dalla chiesa di Ligurno, via IV Novembre, inizio piazza
SARIGO: dalla chiesa di San Genesio, via Erbé, via Girelli, scaletta, davanti alla casa parrocchiale vecchia
SALTIRANA: dalla Cappella di s. Anna, via Prada, via Erbé, via Girelli, davanti a San Filippo

Davanti a ciascun gruppo la Croce addobbata a festa, ciascuna con i colori scelti a rappresentare la Comunità.
Il segnale sarà dato dalle campane alle ore 20 per la partenza e alle 20,30 per l'arrivo.

Arrivati in prossimità della piazza (ore 20,30) , si fermeranno e attenderanno la loro chiamata:
Croce di Santa Maria Assunta e Santo Stefano di DOMO
Croce della chiesa sorella di Santa Maria Assunta e San Rocco di PORTO
Croce di Santa Maria Immacolata e di San Pietro di MUSADINO
Croce di Santa Maria della Neve e San Rocco di LIGURNO e TORRE
Croce di Sant'Anna di SALTIRANA
Croce di San Giorgio e San Genesio di SARIGO

Di volta in volta si avvicineranno alle Croci delle chiesa di DOMO e di PORTO e le sfioreranno in un simbolico bacio di omaggio e comunione.
Si formerà alla fine la processione e si entrerà in chiesa: le croci si porranno a destra e a sinistra dell'altare, dove riceveranno il MANDATO .
Seguirà la Benedizione Eucaristica.


PROGRAMMA DETTAGLIATO


Martedì 4 luglio: PIZZA ACROBATICA dalle ore 20 all'Oratorio di Domo con "Vecchio Ottocento" by Caretera (Gavirate) - Pizza per tutti, birra e patatine

Sabato 8 luglio: GIORNATA DELLO SPORT e inaugurazione campetto - Dalle 19 apertura banco gastronomico, grigliata e TRIPPA in umido

Domenica 9 luglio: S. MESSA ore 11
Pranzo comunitario ore 12,30 (su prenotazione)
Banco gastronomico e grigliate dalle ore 19

BACIO DELLE CROCI alle ore 20,30

Incanto delle offerte in natura alle ore 21
Concerto della Banda di Bosco Valtravaglia


E' possibile prenotarsi per il pranzo di domenica consegnando il tagliando in chiesa o telefonando al 347-3586894 entro domenica 2 luglio

Il ricavato della Festa servirà a valorizzare le attività dell'Oratorio finanziando tra cui l'avvenuta realizzazione del campo sportivo polivalente che desideriamo dedicare a
don Walter Casola




 

Festa di Domo 2016

 

Come vuole la tradizione, sarà celebrata la seconda domenica di luglio, quindi il prossimo 10 luglio. Come già lo scorso anno, è stato scelto un nuovo tema filo conduttore di questa ricorrenza:

Missionari testimoni della Misericordia

Il Giubileo che stiamo celebrando ha una spiccata caratteristica missionaria. Per sua natura, la misericordia spinge ad uscire da se stessi, guardando l'altro con benevolenza, desiderosi di donargli il meglio che abbiamo. Ed è lo Spirito Santo, l'Amore che unisce il Padre e il Figlio, a spingere ogni cristiano alla missione, verso gli altri. Siamo tutti invitati ad uscire, come discepoli missionari, ciascuno mettendo a servizio i propri talenti, la propria creatività, la propria saggezza ed esperienza nel portare il messaggio della tenerezza e della compassione di Dio all'intera famiglia umana. E di tutto ciò ne siamo corresponsabili gli uni con gli altri, perché nessuno sia solo in questo impegno.
La missione, incentrata sulla misericordia, sia anzitutto testimonianza: ne siamo tutti coinvolti, a partire dalla vita quotidiana delle famiglie, per portare a tutti, sempre, il Vangelo del perdono e della misericordia.

Il programma della Festa: clicca qui!


VIVIAMO CON GIOIA LA FESTA DELLA NOSTRA COMUNITA'

Anche quest'anno abbiamo voluto dare un significato ed un contenuto nuovo alla Festa patronale di Domo e come già anticipato lo scorso mese di giugno, sarà l'occasione per vivere il Giubileo della Misericordia anche attraverso la gioia di una festa che ha le sue origini nel lontano passato, ma che diventa sempre attuale e contemporanea alla nostra storia di oggi, proiettata verso un futuro che chiama ad essere

Tutti missionari e testimoni della Misericordia

Lo slogan racchiude il progetto che quest'anno proponiamo alla nostra comunità per consolidare un cammino comune, alla luce del Vangelo, dove ciascuno non è spettatore o destinatario del messaggio, ma ne diventa attore e protagonista.

Vogliamo intendere la parola "misericordia" come una speciale forma di attenzione ad una specifica necessità della nostra Unità Pastorale: un'attenzione tutta particolare a quanti ci sono più cari e che rappresentano il nostro futuro. Sono i bambini e i ragazzi che vogliamo far crescere all'interno della nostra realtà e che vogliamo aiutare a proiettarsi in un domani dove possano vivere con gioia la fede che abbiamo loro donato, insieme all'amore. Così potranno anch'essi diventare a loro volta missionari e testimoni del Vangelo.

Per questo il ricavato della nostra festa patronale e di quelle che celebreremo durante l'estate, concorrerà alla realizzazione di un campo polivalente presso l'Oratorio di Domo.

Sarà allora una Festa Patronale con uno specifico obiettivo e della quale vogliamo anticipare qualche sottolineatura, perché se ne possa gustare appieno il significato:

- la s. Messa di domenica alle 11,00 sarà il momento più importante, perché è proprio attorno all'altare, nella celebrazione dell'Eucaristia, che esprimiamo la nostra lode ed il nostro ringraziamento al Signore, mentre gli chiediamo il coraggio e la forza della testimonianza e della missione;

- il bacio delle croci, domenica sera alle 20,30 sarà un secondo momento significativo: le comunità di Porto e delle frazioni di Ligurno e Torre, Sarigo, Musadino e Saltirana, con la loro croce addobbata a festa, renderanno omaggio alla croce di Domo dopo un percorso processionale dalle rispettive chiese o cappelle verso la chiesa, originariamente madre della Valtravaglia. Il semplice rito avverrà davanti al Battistero, a sottolineare il luogo di origine della comunità stessa ed il suo forte legame attraverso il Battesimo, alle sorelle e ai fratelli che qui hanno iniziato il loro cammino nella fede.

- l'incanto delle offerte in natura avverrà alla sera della domenica per consentire di porre maggior attenzione a questo gesto il cui ricavato diventerà l'espressione della nostra partecipazione all'obiettivo che abbiamo indicato per questa festa.

- la serata di martedì dedicata ai ragazzi ed alle famiglie vuole valorizzare la loro presenza all'interno della comunità, segno di speranza per il suo futuro.

- il pomeriggio della domenica con il Torneo di calcio fra gli Oratori della Valtravaglia sottolinea ancora una volta, attraverso il gioco, il desiderio e l'impegno di "fare squadra" allargata ai paesi vicini.

La vostra partecipazione generosa sarà la concreta testimonianza dell'appartenenza alla nostra comunità e del nostro credere nella possibilità di essere veramente

Tutti missionari e testimoni della Misericordia


Tutta la Comunità è invitata a partecipare alle processioni e
al BACIO DELLE CROCI
domenica 10 luglio sulla piazza di DOMO

I singoli gruppi si riuniranno verso le ore 20 presso le rispettive chiese o cappelle e si incammineranno verso la chiesa di DOMO:

PORTO: dalla cappella del Roncaccio, quattro strade, via IV novembre, piazza
MUSADINO: dalla chiesa, via Isabella, via della Parrocchia, salita dietro la chiesa, piazza
LIGURNO e TORRE: dalla chiesa di Ligurno, via IV Novembre, inizio piazza
SARIGO: dalla chiesa di San Genesio, via Erbé, via Girelli, scaletta, davanti casa parrocchiale vecchia
SALTIRANA: dalla Cappella di s. Anna, via Prada, via Erbé, via Girelli, davanti San Filippo

Davanti a ciascun gruppo la Croce addobbata a festa, ciascuna con i colori scelti a rappresentare la Comunità.

Il segnale sarà dato dalle campane alle ore 20 per la partenza e alle 20,30 per l'arrivo.
Arrivati in prossimità della piazza (ore 20,30) , si fermeranno e attenderanno la loro chiamata:
" Croce di Santa Maria Assunta e Santo Stefano di DOMO
" Croce di Santa Maria Assunta e San Rocco di PORTO
" Croce di Santa Maria Immacolata e di San Pietro di MUSADINO
" Croce di Santa Maria della Neve e San Rocco di LIGURNO e TORRE
" Croce di Sant'Anna di SALTIRANA
" Croce di San Giorgio e San Genesio di SARIGO

Di volta in volta si avvicineranno alla Croce della Chiesa Madre di DOMO e la sfioreranno in un simbolico bacio di omaggio e comunione.
Si formerà alla fine la processione e si entrerà in chiesa: le croci si porranno a destra e a sinistra dell'altare.
Seguirà la Benedizione Eucaristica.

Festa di Domo 2015

 

Abbiamo voluto dare un significato ed un contenuto nuovo alla Festa patronale di Domo e come già anticipato lo scorso mese di giugno, sarà l'occasione per ringraziare il Signore e la Madonna Assunta per il dono del "nuovo" parroco, don Erve Oddone Simeoni, che l'Arcivescovo il card. Angelo Scola ha voluto offrire alla nostra Unità Pastorale. Faremo festa con don Erve perché con lui siamo chiamati a condividere la corresponsabilità evangelica per la missione a cui tutti i membri della Chiesa sono chiamati .

Per questo abbiamo coniato lo slogan "comunione&missione" le cui due parole che lo compongono sono strettamente legate, quasi a for-mare una parola nuova: il progetto che proponiamo alla nostra comunità per consolidare un cammino comune, alla luce del Vangelo.

Non abbiamo pensato ad un regalo come tradizionalmente si fa in queste occasioni, né abbiamo invitato altri se non la COMUNITA' di Domo e di Porto, perché - nella "comunione" - tutti ed ognuno si sentano protagonisti di queste giornate di festa, dalle quali scaturisce l'impegno a vivere la nostra fede con maggior consapevolezza, a condividerne la gioia e l'impegno - cioè la "missione" - con tante sorelle e fratelli.

Vogliamo anche allargare i nostri orizzonti, pensando a quanti sono meno fortunati di noi e sono perseguitati proprio a motivo della loro fede e, mentre nei nostri paesi non mancano certo le chiese, tanti cristiani hanno perso a causa della violenza, anche quel poco che possedevano per potersi riunire a celebrare l'Eucaristia.

Per questo dedicheremo a questi nostri fratelli meno fortunati il ricavato dell'incanto e del pranzo comunitario.

Sarà allora una Festa Patronale un po' diversa dagli anni scorsi e della quale vogliamo anticipare qualche sottolineatura, perché se ne possa gustare appieno il significato:

- la s. Messa di domenica alle 11,30 sarà il momento più importante, perché è proprio attorno all'altare, nella celebrazione dell'Eucaristia, che esprimiamo la nostra lode ed il nostro ringraziamento al Signore e a don Erve che ce lo rende presente;

- il bacio delle croci, domenica sera alle 20,30 sarà un secondo momento significativo e nuovo: le piccole comunità delle frazioni di Ligurno e Torre, Sarigo, Musadino e Saltirana, con la loro croce addobbata a festa, renderanno omaggio alla croce di Domo dopo un percorso processionale dalle singole frazioni verso la chiesa madre. Il semplice rito avverrà davanti al Battistero, a sottolineare il luogo di origine della comunità stessa ed il suo forte legame attraverso il Battesimo, alle sorelle e ai fratelli che qui hanno iniziato il loro cammino nella fede.

- l'incanto delle offerte in natura avverrà alla sera della domenica per consentire di porre maggior attenzione a questo gesto il cui ricavato diventerà l'espressione della nostra partecipazione alle ne-cessità dei nostri fratelli meno fortunati.

- la serata di venerdì dedicata ai ragazzi ed ai loro genitori vuole valorizzare la loro presenza all'interno della comunità, segno di speranza per il suo futuro


La vostra partecipazione generosa sarà il più bel regalo che possiamo offrire a don Erve, perché saranno le nostre persone, con i nostri sorrisi, gli applausi, le preghiere, i gesti, la disponibilità, a costruire con lui una comunità che si fonda su
"comunione&missione"


la benedizione di Papa Francesco per la Festa di Domo 2015